domenica 27 maggio 2012

Incontro di Meditazione a Brescia






Incontro di Meditazione

presso l'Associazione Babyreiki in Via A. Del Verrocchio n. 197 - Brescia.
aperto a tutti

Un incontro dedicato a chi intende avvicinarsi alla pratica della meditazione e a chi desidera approfondirne la conoscenza.
La meditazione è la base indispensabile per ogni cammino di conoscenza per la vita stessa. Gli esercizi di meditazione servono a predisporre la nostra mente a raggiungere quello stato che ci permette di comprendere le verità fondamentali della condizione umana: aiutano a raggiungere il distacco dalle attività incontrollate della mente e a superare tutte quelle strutture mentali alle quali tendiamo ad attribuire molta importanza, ma che in realtà costituiscono un serio ostacolo tra noi e la serenità. La meditazione che viene utilizzata da millenni in ambito spirituale e filosofico, è un'osservazione consapevole della mente volta a bloccare la dispersione della nostra energia. La pratica costante della meditazione accresce concentrazione e attenzione, migliora la memoria, aumenta il potenziale creativo e favorisce uno stato di espansione di coscienza.

I principali temi trattati:
  • Cos'è la meditazione
  • Gli effetti
  • La posizione
  • Esperienza pratica delle tecniche
Non si tratta di incontri didattici, ma sono disponibile a rispondere a eventuali domande e a dare consigli sulla pratica.
Per la partecipazione a questo incontro chiediamo un piccolo contributo di Euro 5 (+10 Euro per chi non ha la tessera ACSI)

E' indispensabile la prenotazione via e-mail a: tiziana@babyreikikai.it oppure sms cel. 328 37 95 811 oppure Skype: tiziana.lentola

giovedì 24 maggio 2012

1° livello Komyo Reiki Ryoho



Seminario di 1° livello Komyo Reiki Ryoho


Presso l'Associazione Babyreiki
Via A. Del Verrocchio n. 197 -  Brescia
REIKI è una moderna disciplina di origine giapponese. Si tratta di una tecnica di riequilibrio energetico volta a migliorare il nostro stato di salute psicofisico; ma rientra anche tra quelle discipline definite come percorso di consapevolezza, crescita o liberazione, che hanno come obiettivo il miglioramento della qualità della nostra vita e l’evoluzione della coscienza attraverso il raggiungimento della pace interiore.
Il metodo REIKI è semplice, non facile. La sua bellezza è che si può imparare in una giornata: durante i seminari vengono trasmessi gli insegnamenti così come ci sono stati tramandati dal Giappone.
Attenzione, però: REIKI mette a disposizione gli strumenti, ma dipenderà poi dal praticante usarli e farli fruttare; sarà suo compito mettere in pratica quotidianamente i principi appresi, abbandonarsi e riconoscere la propria natura per trarne il massimo beneficio. È tutto talmente semplice che la difficoltà di questa pratica non sta nell’apprendimento, bensì nel creare un varco nella fitta rete delle nostre radicate convinzioni razionali e scientifiche.
REIKI è volersi bene ma è anche volere bene agli altri, perché le pratiche possono essere rivolte verso sé stessi e verso gli altri. Il praticante REIKI sviluppa la capacità di canalizzare l’energia che, durante il trattamento, viene lasciata fluire affinché arrivi a riequilibrare la struttura energetica e a stimolare la capacità di autoguarigione - fisica, psichica e spirituale - del ricevente.
Principali argomenti trattati:
• Cos'è Reiki
• La storia
• I 5 principi
• Utilizzo di Reiki
• Autotrattamento
• Trattamento ad altri
• Hatsurei ho
• Meditazione Anapanasati

Costo: € 100 comprensivo della tessera dell'associazione, materiale didattico, certificato di partecipazione .

È necessaria la prenotazione: ti prego di confermare quanto prima la tua partecipazione.

Contattami pure per ulteriori informazioni o prenotazioni al n. 328 37 95 811

via e-mail a tiziana@babyreikikai.it

su skype: tiziana.lentola

SCAMBIO REIKI


Prossimo scambio Komyo Reiki
 presso 
Babyreiki in via del verrocchio n. 197 - Brescia
giovedì 31/05/2012
dalle 20,30 alle 22,30 


L'Energia Reiki è l'energia onnipresente in ogni pianta, animale, persona, nell'aria che respiriamo, nel Cosmo, nell'Universo.
 Il termine stesso "Reiki" significa "Energia Universale" ed è un termine ben noto in Giappone dove la tecnica è nata.
Questa Energia pulita, sana, sacra e purificatrice, quando canalizzata sulla persona apporta effetti benefici di ogni sorta e contribuisce alla guarigione sia fisica, mentale e spirituale. Non ha effetti collaterali di nessun tipo e aiuta a ritrovare il proprio equilibrio psico-fisico.

All'inizio effettuerò un "Reiju" (si può tradurre come "armonizzazione") a tutti i presenti. Tramite il Reiju, che innalza il livello energetico dell'individuo, anche chi non ha acquisito il primo livello Reiki diventerà un "canale reiki" temporaneo per circa 24-48 ore, potrà così partecipare allo scambio insieme agli altri ed inoltre per 1-2 giorni avrà modo di sperimentare in proprio gli effetti benefici di questa pratica.
A turno ci si sdraierà sopra un lettino da massaggio (si resta vestiti e chi vuole può tenere le scarpe) mentre gli altri presenti appoggeranno le proprie mani sulla persona sdraiata. L'energia fluirà attraverso tutti, forte e rigeneratrice.
Provare per credere!!
Sono tutti invitati.

Il contributo richiesto è di 5 Euro + 10 Euro per la tessera associativa con validità annuale 

E' gradita conferma per e-mail a : tiziana@babyreikikai.it  o sms al n. 328 37 95 811 .

domenica 13 maggio 2012

Scambio Reiki presso il Centro Multifunzionale Energeia

Grazie a Giovanna e Angelo per l'ospitalità presso il loro centro Energeia e grazie a tutti i partecipanti allo scambio di ieri 12/05/2012.
E' stata una bellissima esperienza che ci ha arricchito e nonostante il caldo il tempo è trascorso velocissimo e l'afflusso di persone che hanno visitato il centro Energeia per conoscere il Reiki è stato sempre continuo tanto che abbiamo terminato l'incontro più tardi del previsto....

Qui trovate alcune foto di un paio di momenti del pomeriggio:






Il prossimo scambio gratuito si terrà all'aperto (tempo permettendo) presso il Parco Ducos il 06/06/2012
dalle 14,00 alle 19,00.

Grazie a tutti i partecipanti!!


venerdì 27 aprile 2012

Musica Reiki


 Qui trovate una musica Reiki con un campanellino che suona ogni 3 minuti molto rilassante e piacevole:


The Hafler Trio & The Sons Of God - 01 - Resurrection Mahamantra - Reiki Music


Musica rilassante

mercoledì 22 febbraio 2012

Il Reiki ed il campo biomagnetico


Una ricerca indipendente condotta dal Dott. Robert Becker e dal Dott. John Zimmerman nel corso degli anni ottanta, si occupò di verificare cosa avviene mentre si praticano terapie energetiche come il Reiki.
La ricerca rivelò che non solo le onde cerebrali del praticante e del ricevente si sincronizzavano nello stato alfa, caratteristico del rilassamento profondo e della meditazione, ma che pulsavano all’unisono con il campo magnetico terrestre (Risonanza di Schuman).

In quei momenti, il campo biomagnetico delle mani dei praticanti era almeno mille volte più esteso del normale e ciò non aveva alcuna relazione con la corrente del corpo interno.

Toni Bunnel (1997) ritiene che proprio il collegamento dei campi energetici del praticante e della terra consenta al primo di attingere alla sorgente di energia infinita o campo energetico universale, attraverso la Risonanza di Schuman.

Il Prof. Paul Davies e il Dott. John Gribben ne “Il mito della materia” discutono la visione della fisica quantistica che si riferisce ad un “universo vivente” in cui tutto è connesso in una rete vivente di interdipendenze. Tutto questo conferma l’esperienza soggettiva di unicità e coscienza espansa riportata da chi, regolarmente, riceve o si autotratta con Reiki.

Zimmerman (1990) negli USA e Seto (1992) in Giappone approfondirono ulteriormente l’ampio campo biomagnetico pulsante emesso dalle mani di praticanti di metodi di trasmissione energetica mentre lavoravano. Essi scoprirono che le pulsazioni vibravano alle stesse frequenze delle onde cerebrali, in un intervallo compreso tra 0,3 e 30 Hz, con maggiore densità tra 7 e 8 Hz, nello stato alfa. Ricerche mediche indipendenti hanno dimostrato che in questo intervallo di frequenze le capacità di autoguarigione del corpo sono fortemente stimolate e che specifiche frequenze possono essere utilizzate per rigenerare i diversi tessuti.
Ad esempio, 2 Hz per la rigenerazione dei nervi, 7 Hz per la crescita ossea, 10 Hz per la guarigione dei legamenti e 15 Hz per la formazione dei capillari.

I macchinari per la fisioterapia, basati su questi principi, sono stati creati per favorire la rigenerazione dei tessuti molli e la tecnologia ad ultrasuoni è comunemente usata per pulire arterie intasate e disintegrare calcoli renali. Inoltre, da anni, si sa che piazzare una bobina elettrica attorno ad una frattura che non si ricompone aiuta l’osso a crescere e a rigenerarsi.
Becker spiega come le onde cerebrali non siano confinate al cervello ma viaggino in tutto il corpo attraverso il sistema perineurale, costituito dalle guaine dei tessuti connettivi che circondano tutti i nervi.
Nel corso di un trattamento, queste onde iniziano come pulsazioni relativamente deboli nel talamo del cervello del praticante e accumulano forza mentre fluiscono ai nervi periferici del corpo, incluse le mani.

Lo stesso effetto si rispecchia nella persona che riceve il trattamento e Becker ritiene che sia questo effetto, più di ogni altro che regola la rigenerazione dalle ferite e il riequilibrio dell’intero sistema.
Ciò evidenzia una delle caratteristiche speciali del Reiki (e terapie simili) che lo rendono particolarmente efficiente, vale a dire il fatto che sia il praticante che il ricevente beneficiano del trattamento.

È interessante notare che il Dott. Becker basò il proprio studio su un campione di soggetti di diverse culture e indipendentemente dai loro sistemi di credenze o usanze tutti i test portarono ai medesimi risultati. Una parte della crescente popolarità del Reiki sta nel fatto che non impone un set di credenze e può essere liberamente utilizzato da persone di ogni cultura, formazione e fede. Questa neutralità lo rende particolarmente appropriato anche per l’uso in ambito medico e nelle prigioni.

domenica 19 febbraio 2012

TESTIMONIANZE SUGLI EFFETTI DEL REIKI

Ho deciso di dedicare questo post al blog di Babyreiki perché è molto importante diffondere le potenzialità del Komyo Reiki che non tutti conoscono!
Ho cominciato con il Reiki mentre frequentavo la scuola di Shiatsu tramite il mio maestro, per capire cos’era tutta l’energia che sentivo e percepivo nelle mani, e poi mentre ero in gravidanza sia io che mio marito ci siamo auto-trattati 




e  quando è nato mio figlio Davide l’abbiamo sempre trattato con il Reiki e devo dire che ci è stato molto d’aiuto, soprattutto nelle situazioni pesanti, che tutti i genitori conoscono, quanto i bambini non dormono la notte e bisogna in qualche modo cercare di recuperare durante il giorno…. Con il Komyo Reiki riuscivamo a recuperare meglio le forze per intraprendere un’altra giornata con il nostro piccolo che ora ha quattro anni e mezzo !!

Inoltre Davide doveva essere operato alle adenoidi a gennaio del 2011 e per fortuna con il Komyo Reiki e l’utilizzo di rimedi omeopatici  siamo riusciti a non farlo operare!! !!
Da quando ha iniziato l’asilo si è ammalato una sola volta in quattro mesi e direi che è un bel traguardo visto che normalmente i bimbi della sua età stanno più a casa che all’asilo nel periodo invernale!!
Questo non solo grazie al Komyo Reiki , ma anche perché cerchiamo di non somministrare antibiotici (come normalmente fanno alcuni genitori alla prima influenza), ma lasciamo che la malattia faccia il suo corso cercando di non allarmarci se la febbre sale molto (se la temperatura supera i 39° va bene somministrare la classica tachipirina….però non darla subito ai primi sintomi di febbre).
Inoltre dopo due mesi dalla nascita di Davide ho dovuto affrontare anche la perdita di mio padre e ho dovuto dividermi tra il lavoro, mio figlio e mia madre che si trovava ad un passo dalla depressione. Fortunatamente mia mamma mi ha ascoltato e si è auto- trattata con il Komyo Reiki  tutti i giorni e le ha fatto superare questo momento così difficile!
Ancora oggi, sono ormai passati quasi cinque anni , sia io che mia madre ci auto-trattiamo con il Komyo Reiki, perché per mantenere una buona salute è bene mantenere questa buona abitudine, che oltretutto noi  consideriamo più una pausa che ci concediamo durante la giornata per diminuire lo stress, quindi è anche piacevole metterla in pratica!!
Su Facebook ho creato anche un gruppo che ho chiamato Babyreiki (come l’Associazione di cui sono il Presidente e che si occupa di diffondere il Komyo Reiki) e il nostro intento è quello di aiutare le persone che ne hanno bisogno ad usufruire di quest’energia anche a distanza!!
 

Sì  avete capito bene è possibile con l’attivazione al secondo livello Komyo Reiki poter inviare Reiki a distanza e se si è in tante persone a farlo aumenta la sua efficacia!!  In questo progetto mi sono unita anche al gruppo Raggio di Sole di Nadia Politanò che è anche una mia cara amica.
Fino ad ora ho ricevuto tantissimi ringraziamenti di persone che hanno avuto miglioramenti o guarigioni da malattie o traumi che erano state diagnosticate gravi o impossibili da curare!!! 
Ovviamente questo non può essere un caso ….
Vorrei precisare che chi opera con il Reiki è semplicemente un canale di energia, quindi noi come operatori non curiamo nessuno!!
Per questo ci sono tanti medici, ma questa Energia misteriosa, mistica, sacra può essere un valido supporto alla medicina,  perché sa esattamente dove andare, come risanare, laddove ce ne fosse bisogno, non solo dal punto di vista fisico, materiale, ma anche mentale, emozionale e spirituale.
Anche nel caso in cui una persona stà lasciando questo mondo terreno per fare il cosiddetto viaggio nell’aldilà, anche qui il Reiki può aiutare lo Spirito della persona ad elevarsi e a trovare la Luce!!
Non è sicuramente una cosa da poco!!
Spero e mi auguro che il Reiki  venga diffuso anche nell’ambito ospedaliero (ci sono in Italia dei gruppi volontari di operatori Reiki, ma solo in pochi ospedali)  ed è per questo motivo che è nata l’esigenza di creare questo post, per unire le testimonianze anche di altri operatori Reiki che vorranno commentare con la loro personale esperienza.

Qui di seguito alcune testimonianze di amici: 

  
 
mi chiamo Nicolò Proietto, sono un operatore Reiki dal 1996, nel 2009 ho preso il master del metodo Occidentale, poco dopo vengo a conoscenza del metodo Komyo, ne rimango talmente affascinato che decido di intraprendere anche questo nuovo percorso, diventando insegnante della Komyo Reiki Kai Italia.

Fra le molteplici esperienze vissute in oltre 15 anni, come operatore Reiki, alcune, le ho sperimentate con i trattamenti a distanza.
Nel 97 dopo aver preso il 2° livello, alcuni amici, iniziavano a chiedermi di inviare reiki a distanza. Confesso che all’inizio ero molto scettico, in merito, non riuscivo a capire come fosse possibile inviare energia a distanza e addirittura apportare beneficio al richiedente. Nonostante tutto, inizio a fare trattamenti su richiesta e per qualunque necessità, di solito per: mal di testa, insonnia, neonati che continuano a piangere o hanno male al pancino, ragazzi che devono affrontare esami di scuola, insomma, di e per ogni situazione.
Una mia carissima amica, un giorno mi chiese di fare un trattamento ad una persona a lei cara, le dissi che lo avrei fatto, ma mi dimenticai di farlo il giorno che lo aveva chiesto, lo feci il giorno seguente. Due giorni dopo, mi chiamò dicendomi che il trattamento aveva funzionato, mi disse: lo hai fatto ieri mattina verso le 10 non l’altro ieri quando te l’ho chiesto? Io rimasi allibito, chiedendomi come avesse fatto a saperlo, ma confermai.
Quello fu il primo di una lunga serie di episodi, che mi portarono alla piena consapevolezza della reale magia del Reiki, che mi ha indotto a proseguire il mio percorso, e mi ha portato a voler condividere con tutti il Reiki.

 
Matteo Oldani scrive:

“Puro come un bambino”

Quando Tiziana mi ha chiesto una testimonianza sul Reiki, ero indeciso su cosa scrivere. Sapevo che avrei voluto condividere qualcosa sulla filosofia, sui cinque precetti, che sono sempre stati la parte che mi ha maggiormente affascinato in questa disciplina, ma non avevo ancora ben chiaro su cosa focalizzarmi.
Ho quindi aspettato che l'ispirazione giungesse da sola.
Ed è capitato così, per “caso”, di passare il pomeriggio con i figli di una coppia di amici. Il maggiore ha 4 anni, il più piccolo 1. E sono stati questi due bambini che mi hanno ricordato il significato di “illuminazione”, e cosa vuol dire tornare ad essere puri come bambini. Giocando e vedendoli giocare tra di loro infatti, mi hanno mostrato come un bambino non reprima nessuna delle proprie emozioni e nessuna delle proprie sensazioni, ma al contrario, come egli le viva pienamente, tuttavia senza restarvici attaccato. Un bambino mangia quando ha fame, dorme quando ha sonno, ma soprattutto gioisce poi si arrabbia poi piange, e subito dopo torna a ridere di gusto. Come sono possibili questi cambi di stato così repentini? Semplicemente perché un bambino prova tutte queste emozioni, ma dentro di lui vi è serenità. Piange perché sente dolore ed appena questo passa, termina anche il pianto e ritorna immediatamente la quiete. Ride perché si diverte, e terminato questo, torna immediatamente la quiete.
Osservare dei bambini è l'esperienza migliore per ricordare quella che è anche la nostra natura e quale sia il significato di “illuminazione” e di pace interiore tanto enfatizzato nel Reiki. Vivendo completamente nel qui ed ora, il bambino non serba rancore e non nutre aspettative. Non si lamenta per eventi del passato e non prova ansie per ciò che appartiene ancora al futuro. Non ha nessun genere di attaccamento verso le proprie emozioni, ma vi passa attraverso senza negarle. Ed un bambino vive tutto questo come qualcosa di normale, senza ritenersi speciale. Non studia, non medita, non ha morale né etica, non si crede la reincarnazione di chissà quale maestro ma vive semplicemente la sua natura di Essere umano senza reprimerla. Questa è l'illuminazione presente in ogni bambino ed in ogni Essere umano.
Una delle più belle esperienze Reiki, l'ho avuta proprio con chi non sa nemmeno come si scriva “Reiki”, e questa semplicità e naturalezza è ciò che vorrei condividere.



Mi chiamo Nadia Politanò, mi sono avvicinata  al Reiki occidentale nel 2001 tramite un amica. Solo nel 2007 ho conosciuto la Komyo Reiki Kai portata in Italia da Chiara Grandi.
Il Reiki orientale l'ho trovato più vicino alle mie esigenze, se prima i risultati erano fantastici  come un figlio in piena salute e svariati altri esempi meno importanti anche se utili, come trovare un parcheggio anche dove sembrava impossibile.... Ora i risultati sono sconvolgenti, ad esempio poco tempo fa con l'aiuto dei miei amici nonchè compagni di questo meraviglioso viaggio  abbiamo mandato Reiki a distanza a mio suocero ricoverato per un emorragia allo stomaco.
Tutto incomincia con mio marito che mi chiama a casa comunicandomi che stava entrando in ospedale perchè il padre  si era sentito male ed era caduto diverse volte a terra, mi chiede di mandare Reiki a distanza, io mi metto subito all'opera. Una volta giunti in ospedale e visitato scoprono tramite la gastroscopia l'emmoragia allo stomaco e decidono subito di intervenire chiudendo la parte che sanguinava. Poi dicono a mio marito che hanno visto una massa che la cosa non promette nulla di buono e che stavano già preparando per l'intervento nella speranza che non fosse coinvolto il  pancreas in tal caso non si poteva più fare nulla. Ne vengo informata e decido subito di chiedere aiuto ai miei compagni che si sono messi subito all'opera e mi hanno sostenuta in questa cosa e di cui non ringrazierò mai abbastanza.
Quella sera mio suocero passa la notte e anche le 2 successive, nel frattempo si continua a mandare Reiki.
I medici decidono per un' altra gastroscopia, una tac, fanno la biopsia, lo tirano un po su e lo mandano a casa. Qualche giorno dopo veniamo contattati dal'ospedale che ci informa che la massa non è tumorale  e i marcatori sono negativi, ma i medici sono increduli non si sanno spiegare la cosa, troppo convinti che si trattava di tumore, decidono così di ricoverare mio suocero per ulteriori esami più approfonditi perchè pensavano di non aver visto bene di non aver controllato in maniera  adeguata. Io continuo a chiedere ai miei compagni di sostenere la  situazione ancora una volta. Tre giorni dopo esce dall'ospedale con i risultati ancora una volta negativi e la massa dalla prima tac alla seconda molto ridotta e i medici non se ne capacitano e non si spiegano come sia stato possibile senza farmaci.
In conclusione i medici non hanno capito come sia stato possibile, in quanto certi che qualcosa di brutto doveva esserci.
Loro non hanno capito ma io si grazie a tutti ma Grazie al REIKI.....
 
Un saluto speciale alla mia cara amica Tiziana. Grazie per questa meravigliosa possibilità.